Un’app ha senso quando fa qualcosa che un sito non può fare: parlare con il Bluetooth, lavorare in sottofondo, avvisarti al momento giusto, funzionare anche senza rete. La progetto con te, la sviluppo, la provo su telefoni veri e ti aiuto a pubblicarla.

Nata da un problema mio: lo schermo della moto si collegava ad Android Auto solo riavviando il telefono. DashReset fa quello che fa il riavvio con un tocco, o da sola quando la connessione cade: chiude Android Auto, ne svuota la cache, spegne e riaccende Bluetooth e Wi-Fi. Gratuita, in 10 lingue, scaricabile dal sito.
Parto sempre da una domanda: cosa deve fare l’app che il tuo sito non fa già?
In Kotlin, con accesso completo a Bluetooth, Wi-Fi, notifiche, servizi in sottofondo e sensori. Si pubblicano su Google Play oppure si scaricano dal tuo sito, come DashReset.
Un solo codice per le due piattaforme quando l’app deve arrivare a tutti. Per l’App Store serve l’account sviluppatore Apple intestato a te: ti accompagno io in tutti i passaggi.
Si aprono dal telefono senza passare dagli store e si aggiornano subito: ideali per menu, prenotazioni e gestionali leggeri. MenuRocket, il mio menu digitale, è fatto così.
L’app legge e scrive gli stessi dati del sito WordPress o del gestionale: prenotazioni, ordini, clienti, disponibilità. Niente doppio lavoro.
Testi pronti per più lingue fin dall’inizio: DashReset esce in 10. Viene dall’esperienza di TranslateRocket, il mio plugin di traduzione.
Quello che l’utente fa a mano ogni giorno — spegni, riaccendi, controlla, invia — lo fa l’app da sola, al momento giusto.
Meglio saperlo prima di scegliere.
Un’app si può distribuire anche fuori da Google Play, dal proprio sito, e può fare cose che su iPhone non sono permesse. DashReset ne è la prova: su iPhone un’app così non può esistere.
Ogni app passa dalla revisione di Apple e serve l’account sviluppatore (99 $ l’anno). Alcune funzioni non sono concesse a nessuna app: te lo dico all’inizio, non a metà lavoro.
Se l’app deve solo mostrare dati e raccogliere richieste, una web app costa meno, si aggiorna all’istante e funziona su tutti i telefoni. Te lo dico io se è il tuo caso.
Poche fasi, ognuna con qualcosa di concreto da vedere.
A volte basta il sito o una web app. Se è così te lo dico, e risparmi.
Prima di sviluppare vedi le schermate principali e come si passa dall’una all’altra.
L’app si prova su telefoni reali, non solo sul computer: è lì che saltano fuori i problemi veri.
Store, sito o entrambi. Android e iOS cambiano ogni anno: l’app va tenuta in forma.
Meglio dirlo prima che scoprirlo dopo.
Un’app ben fatta non basta a farsi trovare: serve farla conoscere. Ti aiuto, ma non vendo classifiche.
Faccio app utili: strumenti per chi lavora, per i clienti di un’attività, per risolvere un problema preciso.
Ogni anno Google e Apple cambiano le regole. Un’app non aggiornata smette di funzionare o sparisce dagli store.
Raccontami cosa deve fare: ti dico con franchezza se serve un’app, una web app o basta il sito, e quanto costa farla. Sono un privato aperto a progetti e collaborazioni.